Ieri ho fatto la visita a 16+3 settimane. Avete imparato il sistema matematico in gravidanza vero?!
Insomma, analisi apposto, si vomito sempre, si bevo, mangio.. no non si tromba per nulla (ops questo non me l’ha chiesto, non sono stata io a scriverlo amore.. sono gli ormoni che muovono le mie dita…).
Mi sdraio a fare l’ecografia. Premesso che mi è preso un dolorino alla chiappa sinistra topo sciatica che per sdraiarmi a pancia in su ci è voluta tutta la mia agilità da bradipo voglioso di vedere il suo pargolo, perchè fosse stato per me stanotte avrei dormito appesa ad una gruccia gigante con la fronte legata alla gruccia per non farmi cadere la testa. Premesso anche che ogni visita appena si accende l’ecografo mi vengono i sudori freddi perchè comincio a immaginare scene pietose di bimbo che improvvisamente non c’e’ piu’, come se potesse fare la truscia*** e andarsene via senza che io me ne accorga. Insomma premesse tutte le paranoie maniacoansiosocompulsive che mi ritrovo ogni volta che il gel arriva nella mia pancia la visita è andata bene.
Volevo sapere il sesso, ma il “piccolino” ha deciso di riscaldarsi il pisellino-passerotto con il calore del suo bel cordone ombelicale, che aveva discretamente poggiato proprio lì su, e che impediva qualsiasi precognizione di maschietto o femminuccia. Tanto tesa ero io, quanto rilassato era lui. Immaginatevi un bimbo, con i piedini incrociati che poggiano sulla parete della mia pancia, una manina a grattarsi oziosamente l’orecchio e l’altra che smuove il liquido amniotico per farsi corrente e bere meglio i quintali di liquido che in un ora è stato capace di ingurgitare. Era sempre li a bere.
E’ l’ora delle misure. Si comincia dalla circonferenza cranica. Si avete proprio pensato bene.. quella che farà la differenza, essendo la testa la cosa più grossa che deve passare dalle mie cavità innominabili.
-Uh che bel testone…- fa la Doc
-Ma no dai.. è piccolino- rispondo io già immaginando scene truculente di punto a croce sulla mia vagina dopo il suo passaggio.
-No no è proprio sopra la media, un bel torello proprio, guarda il femore, la pancia.. tutto sopra la media di almeno una deviazione standard- ribatte la Doc che nel frattempo prende le altre misure e non riflette sulla mia paranoia da scenario biblico di “partorirai con grande dolore.. questa è la punizione per aver mangiato il più brutto dei miei frutti, cioè la mela.. ancora sei nel paradiso e già pensi alle diete, donna di pochi principi!”
Insomma ho un bovino nella pancia, che dorme, gli fa freddo nelle parti intime e beve in quantità. Che ne pensate?
***truscia= fazzoletto di cotone legato ad un bastone, quando ero piccola e minacciavo di scappare di casa legavo dentro un fazzoletto i miei tesori , mettevo il bastone in spalla e dicevo: Io vado via. Per oggi non chiamo il telefono azzurro ma scappo di casa.
