la degna conclusione di una settimana di merda.
Francesco è di la che urla da più di mezzora in preda a crisi isterica, iniziata perchè babbo insisteva giustamente (ma non sono convintissima) per farlo mangiare con la forchetta e non con le mani. Mamma sostiene che così si fissa solamente a non mangiare con la forchetta. E di lasciarlo fare, che gli passerà. Mamma ansiosa è anche preoccupata del fatto che non tocca cibo solido ad esclusione di pane e qualche brioscina, carote e pomodori. Quindi se davanti ad un piatto di pasta con le manine mi prende il maccherone per me ben venga. Consideriamo che questa settimana è andato avanti a carote e pomodoro. Ma babbo non ne è convinto. Quindi imponiamo la disciplina a tavola. Tanto il problema è sempre li. Non sia mai diventi come la cugina, come se poverino ha colpa dei suoi parenti. Il problema è che io gliele do tutte vinte. Vabbè.
Tutta la settimana l’ho passata reclusa in casa con lui a … pausa crisi isterica in corso.
…
Ora dorme.
Stamane sono stata sola a passeggio per Siena. Al mio “sono stanca” Paolo ha risposto tenendosi per tutta la mattinata Franci. Aveva il 50% di possibilità nell’interpretazione del sono stanca. Chiaramente ha fallito. Io sono stanca di star sola. Di non avere valvole di sfogo e di vedere pochissime persone e andare in pochissimi posti.
Sono stanca di non aver altra possibilità che quei 4 cari amici, ma impegnatissimi giustamente dalla loro vita.
Sono stanca di non far altro che stare a casa.
Mi manca il poter scegliere se stare a casa o uscire a fare 2 passi. E la maggioranza delle volte caro blog credimi, stavo a casa, ma per libera scelta di eremitaggio e non per noiosa conseguenza che non posso cambiare. Forse. Ci proveremo e… cominciando a cercar lavoro.
Oggi un ” andiamo a fare una passeggiata tutti e tre sarebbe stato molto molto meglio.” E il tutto fatto nella più assoluta buona fede piccinino. Tanto mi sono rassegnata al fatto che non è un discorso che una persona piena di amici, conoscenti, lavoro e contrada possa capire. Uno che ieri è stato tutta la giornata immerso nell’umanità è ben lecito che voglia stare tranquillo. Oggi pomeriggio ci si sveglia, si faranno 2 versi a franci, si vedrà nemo 3 milioni di volte, si scenderà in giardino a sistemare delle cose indispensabili, poi si cena e si gioca un pochino o si vede nemo e poi nanna. E io avrò passato l’ennesimo giorno in casa, o fuori anche ma sempre sola. Come quei pensionati tristi e abbattuti che vedi a volte nei parchi.
Vabbe’ come dice rossella ma anche Francesco: Domani è un altro giorno.
…. Ecco, ci mancavi solo te stamani a farmi sentire in colpa…..
E dopo la premessa ed essendo così presuntuosa da sentirmi parte di quei “4 cari amici impegnati”, direi che possiamo programmare in settimana la famosa cena per la festa della donna che diceva Fulvina (tanto a noi delle date non ce ne frega niente… e poi la donna DEVE essere festeggiata tutti i giorni, mica solo l’otto…) e poi stasera venite a mangiare il panino del Mc che abbiamo rifiutato ieri!!!
Per chiarezza: la richiesta di stare insieme non è perchè hai esternato il tuo disagio, ma perchè anche voi siete CARI amici e passare del tempo insieme è sempre un piacere!!! ;P